CambiamentoVivi bene adesso

Onorate il coraggio dentro di voi

Quando pensiamo al coraggio ci viene spontaneo immaginare una forza immensa ed eroica come quella dei guerrieri che combattono, degli eroi mitologici che affrontano grandi prove o delle madri che difendono i loro figli.

In realtà, non bisogna essere coraggiosi solo per compiere grandi imprese, ma anche per affrontare emozioni, situazioni e pensieri che ci preoccupano o ci spaventano.

Personalmente credo che avere coraggio significhi vedere una montagna davanti a sè e decidere di non fermarsi, ma di continuare la scalata. Durante il percorso essere coraggiosi vuol dire continuare a scalare quella montagna anche quando le avversità rendono difficile il cammino.

Avere coraggio significa scegliere ciò che giusto e non ciò che è facile; inseguire i propri sogni e affrontare le paure; non tradire i propri ideali e soprattutto accogliere tutte le emozioni comprese quelle “scomode”.  Dentro ognuno di noi è presente una forza immensa, ma troppo spesso dimentichiamo di possedere questa grande risorsa e finiamo per essere intrappolati nella ragnatela della paura e del vittimismo.

Ecco alcuni esercizi per riconoscere e sviluppare il coraggio presente dentro ognuno di voi.

Il primo esercizio consiste nel riconoscere ed accogliere la paura. Non c’è nulla di male nell’avere paura. Non dovete rifiutare la paura e considerarla come un nemico. Le vostre paure sono una grande opportunità, perché vi permettono di celebrare il vostro eroismo.

Prendete un foglio di carta e scrivete le vostre paure. Può sembrare banale, ma il solo fatto di scriverle toglie loro potere. Il passo successivo è pensare ad una serie di azioni che possano far scomparire le vostre paure. Partite da quella meno forte, per poi passare alle altre. Se per esempio avete paura dei cani, iniziate a familiarizzare con il cane di un vostro conoscente.

Non servono gesti eroici, ma solo piccole azioni che possano farvi sentire più forti. Una volta superata anche solo una paura, vedrete che vi sentirete più forti e coraggiosi. In questa fase, potete anche chiedere aiuto all’arcangelo Michele e naturalmente al vostro angelo custode. Sapere che loro vi sono accanto, vi farà sentire immediatamente più coraggiosi.

Il secondo esercizio consiste nel seguire i vostri sogni. Essere coraggiosi vuol dire anche fare il primo passo per realizzare la vita tanto desiderata: cambiare lavoro, uscire da una relazione non funzionale ecc…

Dedicate almeno un’ora al giorno alla realizzazione del vostro sogno. Non rimandate ancora, iniziate immediatamente a percorrere la strada del cambiamento. Potete iniziare scrivendo quello che volete realizzare e i passi necessari. Se avete dei dubbi circa le azioni da fare, chiedete aiuto all’arcangelo Uriel che vi indicherà il passo da compiere.

Il terzo ed ultimo esercizio consiste nel riconoscere la vostra forza e la vostra grandezza. Non esiste il fallimento, esistono solo risultati differenti da quelli previsti. Spesso, quello che definiamo “fallimento” può trasformarsi in un’opportunità..

Ripercorrete la vostra vita e prendete nota di tutto quello che avete realizzato. Cercate sopratutto di ricordare il cammino fatto per realizzare i vostri obiettivi e il coraggio e la forza che avete mostrato in quelle occasioni. Fate tesoro delle esperienze passate e quando vi sentite bloccati dalla paura, ricordare quei momenti e agite.

Riconoscete ed onorate il coraggio dentro di voi e ricordate che siete valorosi semplicemente mostrandovi al mondo in tutta la vostra bellezza ed unicità.

Un abbraccio di luce e amore.

Maria

 

Sull'autore

Avatar
Maria

Ciao! Se stai leggendo queste parole, se mentre navigavi su Internet sei finito su questa pagina, non è un caso. Probabilmente il tuo angelo ti ha condotto sin qui. Mi chiamo Maria, e sin da quando ero piccola ho sempre avuto una grande fede in Dio e negli angeli. Ho sempre saputo di non essere sola e in effetti ho sempre sentito una vocina che mi metteva in guardia dai pericoli o mi indicava cosa fare. Pur non avendo mai visto con gli occhi i miei angeli, sono entrata più volte in contatto con loro: in particolare mi è accaduto innumerevoli volte di essere svegliata nel cuore della notte da una carezza o da un abbraccio e di percepire la loro presenza nella mia stanza. Ed ora, eccomi qui! Quella vocina mi ha svegliato nel cuore della notte dicendomi di creare questo blog e di chiamarlo "La voce degli angeli". Spero che i contenuti e i temi che tratterò, possano aiutare tutti coloro che vogliono entrare in contatto con queste magnifiche creature, che Dio, con il suo immenso amore, ci ha donato per sostenerci nei momenti di difficoltà e guidarci nel nostro cammino terreno.

2 Commenti

  1. Sono fin da piccola avendo i genitori separati e messa in un istituto. Ho 47 anni. Ho fatto un sogno. Che di solito si avverano. Una cosa che ho da piccola. Dal 27 maggio di questo anno al 16 Messo in coma farmacologico per una grave malattia. Stavo morendo. Penso che il Signore è le preghiere collettive abbiano fatto sì che io sia qua. Ma dopo questo sogno ho paura che accada q3a me o a persone della famiglia. Aiutatemi per favore

    • Ciao Maria Grazia,
      se temi per la tua vita o quella dei tuoi familiari, la cosa migliore che puoi fare è chiedere la protezione dell’arcangelo Michele. Lui può davvero tutto. Chiedigli di essere avvolta sotto il suo mantello blu. Fa lo stesso per i tuoi cari. Ti assicuro che non c’è posto più sicuro di quello.
      Prego anche io per te.
      Un abbraccio di luce angelica e amore e protezione Divina.
      Maria

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *